Il party al Conero Golf sfora di 15 minuti, scatta la multa: la movida è sott'attacco

Alessandro Sartarelli (E20 Divertenti) ha chiesto un incontro al sindaco di Sirolo: «Bisogna collaborare per tutelare un bene comune, il territorio»

Foto tratta dal posto di Marco Merra Kasino Latino

Dopo il danno, la beffa. Non bastava la licenza revocata in extremis dal nuovo sindaco di Sirolo a 48 ore dall’evento di apertura dell’estate, a inizio giugno. Adesso è arrivata anche una multa perché il Summer Season Opening, recuperato sabato scorso al Conero Golf Club del Coppo e capace di fare il tutto esaurito con quasi 3mila presenze nell'arco della serata, ha sforato di un quarto d’ora rispetto all’orario di chiusura, le 3,30 del mattino. Qualche minuto dopo sono arrivati i carabinieri a contestare l’irregolarità e a punire i gestori del locale con una contravvenzione da 50 euro. 

Tolleranza zero 

E’ tolleranza zero nei confronti della movida che, tra burocrazia e costi crescenti, rischia di soffocare. Ne sa qualcosa Alessandro Sartarelli, direttore artistico di E20 Divertenti che da anni collabora con la Enjoy Srl, società organizzatrice di eventi, e con il Conero Golf Club. «Dopo la tragedia di Corinaldo è cambiato tutto - spiega -. E’ giusto che i controlli ci siano e che le norme vengano applicate con più attenzione, solo chiediamo tempo per abituare le persone al cambiamento e maggiore collaborazione da parte delle istituzioni per tutelare un bene comune: il territorio. I nostri eventi sono un valore aggiunto, non qualcosa da penalizzare: incrementano il turismo e contribuiscono alla sicurezza sulle strade, risparmiando ai giovani lunghi spostamenti in cerca di divertimento». 

La multa-beffa

Sartarelli, a questo proposito, ha chiesto un incontro al nuovo sindaco di Sirolo, Filippo Moschella, previsto per domani. Si discuterà anche del senso di una multa che non è stata accolta per niente bene, non certo per il valore economico irrisorio, ma per la carica simbolica: per Sartarelli significa colpire volutamente gli imprenditori del by night, applicando in modo troppo rigido i regolamenti. Senza trascurare un dettaglio: per l’evento annullato a giugno con sole 48 ore d’anticipo (la licenza era stata revocata all’ultimo dalla nuova giunta per la mancanza del parere della commissione di vigilanza comunale, che poi ha comunque dato il nulla osta) la Enjoy Srl ritiene di aver subito un danno economico da decine di migliaia di euro, visto che i biglietti erano già stati venduti. «Nonostante tutto, abbiamo preferito non avviare cause di risarcimento nei confronti del Comune, almeno fino ad oggi», ricorda Sartarelli. 

Estate a ostacoli

L’estate 2019 verrà ricordata come quella dei divieti e degli eccessi della burocrazia. Organizzare un qualunque evento pubblico è diventato un percorso a ostacoli, tant’è che molti rinunciano in partenza. Il Fargo Bar, ad esempio, ha dovuto dire addio al cartellone estivo all’interno del parco del Cardeto. Ma è lunga la lista dei party saltati, dalla Notte Blu di Palombina al Sangria Party di Posatora, fino al Cittadella Summer Festival

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