Coldiretti: bene “frutta nelle scuole”, 1 su 4 non ne consuma

L'avvio del programma "Frutta nelle scuole" potrà contribuire a invertire un trend che vede un bambino su quattro non consumare quotidianamente prodotti ortofrutticoli

L’avvio del programma “Frutta nelle scuole” potrà contribuire a invertire un trend che vede un bambino su quattro non consumare quotidianamente prodotti ortofrutticoli. Questo il commento della Coldiretti Marche all’iniziativa della Regione rivolta agli alunni della scuola primaria.
A causa del progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea a favore del consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate, ben il 34 per cento dei piccoli cittadini di 8 e 9 anni è lontano dal peso forma, mentre il 22 per cento è in sovrappeso e l’11 per cento obeso, secondo il monitoraggio effettuato dal progetto “Okkio alla salute”.

Dall'indagine, ricorda la Coldiretti, è emerso anche che il 23 per cento dei genitori dichiara che i propri figli non consumano quotidianamente frutta e verdura e che il 48 per cento assume quotidianamente bevande zuccherate e gassate. Attraverso le fattorie didattiche, la Coldiretti è impegnata nel progetto "Educazione alla Campagna Amica" che punta a formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell' agricoltura con i cibi consumati ogni giorno.
 

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