Giustizia, Marino (Corte D'Appello): «Il ritardo della giustizia è una sconfitta per tutti»

Il Presidente della Corte di Appello Carmelo Marino è intervenuto su una serie di problematiche del nostro sistema giustizia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

La Giornata Europea della Giustizia Civile alla quale hanno aderito la Corte d'Appello di Ancona, l’Ordine degli Avvocati ed il Tribunale Civile di Ancona, ha consentito di organizzare una serie di iniziative in programma al Palazzo di Giustizia destinate ai cittadini ed agli studenti. Nel corso degli incontri culminati con una sessione plenaria finale, il Presidente della Corte di Appello Carmelo Marino, il vicario Eugenio Cetro e Serenella Bachiocco, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Ancona hanno fatto il punto sui temi di più stretta attualità a partire dalla digitalizzazione della giustizia, quello delle risorse umane impegnate ogni giorno nei tribunali italiani, il rapporto tra cittadino e giustizia, il ruolo di tutti gli attori protagonisti del percorso giudiziario, i costi della macchina giudiziaria ed i suoi ritardi dei quali nessuno beneficia o ha interesse non si risolvano. Molto ad esempio si sta cercando di fare anche per promuovere la mediazione, 544 quelle depositate nel 2014, 459 finora nel 2015.

«L'idea di organizzare questo evento - ha detto il presidente Marino – nasce dalla volontà di consentire l'accesso in luoghi, come le aule di tribunale, nelle quali il cittadino non entra mai se non perché direttamente interessato e, in questo caso, con stato d'animo poco sereno, dimenticando troppo spesso invece che il ruolo della giustizia è quello di tutelare i diritti di chi si pone di fronte ad essa». «Il diritto civile – ha detto Serenella Bachiocco, Presidente dell'Ordine degli Avvocati di Ancona, alla prima uscita ufficiale dopo le dimissioni di Giampiero Paoli - è onnipresente nella vita di tutti i cittadini, quando lavorano, si sposano, hanno dei figli o acquistano beni e servizi. Tuttavia, nella mente dei cittadini, il concetto di giustizia e l’immagine del tribunale, sono più spesso associati al diritto penale».

La Giornata Europea della Giustizia Civile è stata istituita dal 2003 su iniziativa della Commissione europea e del Consiglio d'Europa, con l'obiettivo di far sì che la giustizia civile sia effettivamente alla portata dei cittadini europei. La giornata dedicata specificamente alla giustizia civile ha voluto sottolineare che la giustizia è, prima di tutto, un servizio a disposizione dei cittadini per regolare le controversie private e far valere i propri diritti.

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