Fiera della Pesca: blitz degli ispettori del lavoro e carabinieri

Scoperti sette lavoratori in nero e quattro artigiani che operavano in regime di subappalto di cui va verificata la genuinità della natura autonoma del rapporto di lavoro

Una task-force costituita da ispettori del lavoro della Direzione Provinciale del Lavoro di Ancona e da militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, coadiuvati dai colleghi della Compagnia Carabinieri di Ancona, hanno chiuso la Fiera della Pesca della città dorica passando al setaccio gli stands e i gazebo  allestiti per l’evento ed effettuando accessi ispettivi mirati alla verifica delle posizioni lavorative del personale impiegato nel montaggio – smontaggio delle strutture.

Le operazioni, che rientrano tra gli obiettivi della Convenzione tra Ministero del Lavoro e Arma dei Carabinieri, sono state precedute da una attenta e capillare attività di intelligence per combattere il fenomeno del lavoro nero e il rispetto delle norme di sicurezza anche nell’ambito della fiera.
Nel corso del servizio sono state sottoposte a controllo complessivamente 16 aziende e verificate 29 posizioni lavorative e, al momento, sono state riscontrate irregolarità penali nei confronti di una ditta che non ha adottato le necessarie misure di sicurezza previste dal POS ( Piano Operativo Sicurezza), non ha verificato il POS della ditta subappaltratice  e  non ha provveduto alla nomina del Coordinatore per la Sicurezza.
Nel corso degli accertamenti  sono stati rilevati 7 lavoratori in nero, violazione per la quale è prevista la comminazione di ammende per un importo di €. 3.700,00 e sanzioni amministrative per  €. 22.500,00, ma sono ancora in corso ulteriori approfondimenti da parte degli ispettori della Direzione Provinciale di Ancona e dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro.
Nella circostanza, tra le 16 ditte ispezionate, sono stati identificati al lavoro 4 artigiani senza dipendenti,  che operavano in regime di subappalto per conto di 2 diverse committenze, per le quali sono ancora in corso gli accertamenti, volti a valutare la genuinità della natura autonoma del rapporto di lavoro.

Tra i fenomeni illeciti da sconfiggere, infatti, non rientra solo il classico lavoro nero, ma anche l’applicazione non genuina di istituti contrattuali che gravitano nell’alveo del lavoro para-subordinato o autonomo, che comportano minori costi aziendali e che in realtà celano veri e propri rapporti di lavoro subordinato, con la conseguente evasione fiscale, contributiva e minori retribuzioni e tutele nei confronti dei lavoratori.    

“Con riferimento a quest’ultimo punto -  afferma Dina Musio, Direttore della Direzione Provinciale del Lavoro di Ancona - l’operazione ha comportato l’impiego di personale ispettivo e militare particolarmente qualificato e attento al fenomeno dei c.d. pseudo-artigiani, che da qualche tempo operano nella provincia in regime di illegalità e in spregio alle norme di sicurezza, ma - continua - noi siamo al fianco di quelle aziende che applicano con regolarità i contratti di lavoro ai propri dipendenti, perché solo queste sono le forze vincenti per il rilancio dell’economia anconetana e italiana. La speranza è che i trasgressori vogliano prendere esempio da chi invece la legge, anche nelle difficoltà la applica, tutelando così l’azienda e i propri dipendenti”.




 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Un colpo mortale a Fiorella e 4 fendenti al marito: il killer aveva già provato ad entrare

  • Parcheggia lo scooter e si lancia sotto il treno: tragedia sui binari

  • Choc in spiaggia, prende a pugni una donna e scappa: nella fuga perde i documenti

  • Crisi respiratoria, portata all'ospedale in elicottero: ragazza in gravissime condizioni

  • Entra in casa di una coppia di anziani, prima ammazza lei e poi si scaglia contro il marito

  • Il killer della porta accanto piantonato in ospedale, aggredì anche un uomo a sprangate

Torna su
AnconaToday è in caricamento