Il titolare ubriaco serve i clienti, il questore chiude il bar: «Ritrovo di pregiudicati»

Altro provvedimento restrittivo nei confronti di un locale pubblico: per la polizia era divenuto un abituale punto di ritrovo di spacciatori e alcolizzati

L'intervento della polizia in via Giordano Bruno

Un altro locale “fuorilegge” finisce nel mirino della questura. Gli agenti della Divisione Amministrativa della questura, insieme al personale delle Volanti, ha notificato alla titolare cinese il provvedimento di chiusura per 10 giorni del Bar Lisa, in via Giordano Bruno.

Il provvedimento di sospensione è stato firmato dal questore Claudio Cracovia ed è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Tulps perché, secondo la polizia, il locale era diventato un luogo abituale di ritrovo di pregiudicati, tossici e alcolisti, «mettendo a rischio la sicurezza pubblica».

Numerosi  erano stati i controlli da parte degli agenti delle Volanti nel corso dei quali erano stati identificati soggetti pregiudicati per spaccio, furto, ricettazione e altri reati. Alcuni giorni fa il marito della titolare era stato sanzionato perché, ubriaco, serviva i clienti dietro al bancone. 

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