Sgominata banda criminale: trafficava droga fra la Spagna e la Val Musone. Preparavano una rapina a Osimo

Avevano colpito l'anconetano con una serie di crimini in tutta la Val Musone fino ad arrivare nella zona industriale della Baraccola. In auto 1500kg di hashish. Preparavano un colpo in banca a Osimo

Le armi e la droga sequestrati

Si  è conclusa nella notte fra sabato e domenica un'importante operazione antidroga e di forte contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, stroncando definitivamente un rifornimento “spagnolo” e sgominando una banda di Civitanova Marche (MC) con interessi illegali nella Val Musone.
L’operazione denominata “Testa di Moro” è stata portata a termine dai carabinieri di Osimo, diretti dal Lgten. Luciano Almiento Luciano e coordinati personalmente dal Capitano Raffaele Conforti,, con la collaborazione dei colleghi di Civitanova Marche, consentendo di individuare e arrestare tutti i componenti della banda e scoperchiando un lauto “bottino” di droga, denaro e armi.

LA BANDA.La banda, già individuata ed oggetto di indagini, era seguita e controllata da tempo, nei suoi spostamenti e nei contatti con altri gruppi malavitosi locali e stranieri, facenti parte a pieno titolo di un sodalizio criminoso, dedito alla consumazione dei reati contro il patrimonio e contro la persona, consumati negli ultimi tempi in tutta la Val Musone fino ad arrivare nella zona industriale anconetana della Baraccola.
I proventi illeciti accumulati venivano riciclati ed investiti nel traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, aumentandone gli introiti, alimentando il mercato recanatese e di tutta la val musone, in modo da garantire un abituale tenore di vita al di sopra delle reali possibilità dei componenti della banda.

IN TRAPPOLA. La rete è scattata sabato alle otto di sera, quando gli uomini dell'arma hanno bloccato all’uscita del casello autostrale di Civitanova Marche una Skoda Felicia partita giovedì scorso da Civitanova Marche per Valencia con a bordo tutta la banda costituita da quattro persone (tre uomini e una donna) con il compito di acquistare, a basso costo, un carico di sostanza stupefacente tipo “Hashish” da un interlocutore locale, un magrebino in corso di identificazione, rientrando immediatamente in Italia, dormendo in auto e senza soggiornare in alcun posto per evitare sospetti.

LA DROGA. Nel paraurti posteriore dell’autovettura era stato ricavato un alloggiamento dove sono stati trovati celati ed avvolti in un lenzuolo bianco intriso di benzina, per sviare eventuali tracce e confondere le ricerche con eventuali cani antidroga, 15 panetti, di sostanza grezza, scura e compatta, avvolti in cellophane trasparente, del peso complessivo di Kg. 1,507 di sostanza stupefacente del tipo “Hasish”, nonché una busta in plastica contente la somma contante di €. 2.650,00, risultato del traffico di stupefacente. Infine - elemento prezioso per le indagini - gli agenti hanno trovato anche un’agenda con numerosi appunti ed elenco di nominativi e denaro da ricevere, oggetto di indagini.

Tutti i componenti della banda venivano dunque arrestati, sottoposti al fotosegnalamento e rilievi dattilosopici, ed identificati per:

autista:
P. G., nato a Montecassiano (MC) il 30.01.1960, residente a Civitanova Marche (MC), divorziato, imprenditore, pluripregiudicato;
passeggeri:
S. M., nato a Civitanova Marche (MC) il 29.07.1979, ivi residente, celibe, disoccupato, incensurato;
C. G., nata a Civitanva Marche (MC) il 05.09.1963, ivi residente, separata, impiegata, incensurata;
P. A., nato a Civitanova Marche (MC) il 29.03.1992, ivi residente, celibe, operaio, incensurato.

PISTOLE E RAPINE. Ma non è tutto: presso l’abitazione di C. G., è stata trovata una pistola ad aria compressa Cal. 4,5, mentre in quella di P. A., una pistola vera e propria di marca “Societè d’Armes Paris” Cal. 6,35, munita di caricatore con tre proiettili di cui uno in canna, pronta per l’uso, risultata rubata a  Bologna nel marzo del 1984.
Le immediate indagini sulle armi ed alcuni schizzi planimetrici trovati in abitazione, hanno permesso di accertare come la banda stesse organizzando e preparando una rapina con assalto in banca presso una nota filiale di Osimo.

ARRESTI. Gli arrestati, venivano inquisiti per il reato di: “Detenzione e Traffico di stupefacenti ai fini di spaccio – art. 73 del D.P.R. n. 309/90 – Detenzione abusiva di armi o munizioni – art. 697 del C.P. – Falsita’ in scrittura privata e uso di atto falso – artt. 485 e 489 delC.P.”, e su disposizione dell’A.G. di Macerata, nella persona del Sost. Proc. di turno Dott. Claudio RASTELLI, gli uomini venivano tradotti e reclusi nella Casa Circondariale di Ancona-Montacuto, mentre la donna nel carcere femminile di Camerino (MC).

Ecco i componenti della banda:

CG-2 PA-2 PG-2 SM-2


 

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