Ad Ancona è stato dato il via al progetto per la preferenziazione semaforica del mezzo pubblico e dei mezzi di soccorso. La presentazione è avvenuta questa mattina attraverso un giro in autobus, in cui gli organi di stampa hanno potuto verificare con i propri occhi il funzionamento del sistema. Presenti il sindaco Fiorello Gramillano, l’assessore Tamara Ferretti, l’assessore Roberto Signorini e il Comandante dei Vigili Urbani Guido Paolini. La conferenza stampa itinerante è partita da Palazzo del Popolo, è passata lungo Corso Stamira, ha attraversato la zona Archi, toccando poi la Stazione, Piazza Ugo Bassi e risalendo le Grazie. Da li ha poi ripreso l’asse per ritornare in via 24 Maggio.
Il progetto consiste in un sistema elettronico di varie parti installate sui semafori, questo, riconoscendo il mezzo pubblico in avvicinamento, lo “aggancia” entro i 200 metri dal suo arrivo tramite un sistema wi-fi e, in maniera intelligente, riesce ad organizzare la segnaletica semaforica dell’incrocio in modo tale da dare la precedenza ai mezzi pubblici. L’obiettivo di un sistema come questo è di incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici, diminuire il tempo di percorrenza delle tratte e contribuire al contenimento dell’inquinamento atmosferico: ogni giorno un autobus potrebbe arrivare a risparmiare dai 120 ai 180 minuti di viaggio. Il sistema ad oggi è attivo su circa 10 punti semaforici su 100 e riguardano la tratta dell’autobus della linea ¼. Presto verrà adottata da tutti i mezzi dell’azienda ConeroBus. Il tutto ha avuto un costo di 130 mila euro di cui 65 mila stanziati dalla Regione e il resto dal Comune di Ancona.
Il sistema in particolare si compone di quattro parti software create da Marco Lancioni: la centrale di controllo che si posiziona nel vano del semaforo; l’antenna ricetrasmittente che si posiziona sui piloni dei semafori; un visualizzatore che, posto all’interno dell’abitacolo, fa capire al conducente se è stato “agganciato” e se può impegnare l’incrocio con sicurezza; l’antenna ricetrasmittente all’interno del mezzo, questa comunica con il pilone del semaforo creando le premesse per la gestione ottimale del traffico.
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L’ideatore del progetto è Riccardo Ronchitelli, che ha pensato a una cosa del genere dopo che si è verificato un incidente stradale tra un’ambulanza e una macchina. Il progetto di referenziazione semaforica serve anche a questo: evitare incidenti stradali e mettere in sicurezza la viabilità dei mezzi che nel traffico dovrebbero avere massima precedenza. Per il futuro infatti questo sistema potrà e dovrà essere adottato anche per i mezzi di Pronto Soccorso e delle Forze dell’Ordine.





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3 Commenti
FeedAurelio Con il bilancio comunale ancora da approvare, una riflessione prima di spendere gli amministratori dovrebbero farla.
Giovanni Si magari però ogni tanto controllare anche le ambulanze che anche alle tre di notte quando non c'è nessuno vanno a sirene spiegate.. non sarebbe male. Inoltre controllare che le banchine di sosta degli autobus non siano sempre occupate non sarebbe male. Inoltre accertarsi che i tipi che guidano gli autobus si accostino alle banchine e non occupino con PREPOTENZA la strada non sarebbe male e in generale un pò di recirpoco rispetto non sarebbe male
Gilberto Trafton Finalmente qualcosa di concreto per il trasporto pubblico! Se magari ripristinate pure qualche corsa tagliata ci fate anche un altro favore..