Senigallia: il pusher gli vende l’eroina e lo accompagna a comprare le siringhe

Scoperto uno spacciatore di eroina che, a bordo della sua auto, accompagnava un cliente ad acquistare siringhe in farmacia: è successo a Senigallia, in zona Saline, lo scorso lunedì 23 aprile

Scoperto uno spacciatore di eroina che, a bordo della sua auto, accompagnava un cliente ad acquistare siringhe in farmacia: è successo a Senigallia, in zona Saline, lo scorso lunedì 23 aprile.
In pieno giorno, verso le tre del pomeriggio, alcuni agenti del locale Commissariato di polizia impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno notato una piccola utilitaria accostarsi a G. A., un trentottenne di Senigallia già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
Alla guida dell’auto vi era uno sconosciuto, che dopo aver fatto salire a bordo G. A. è partito alla volta di una vicina farmacia. G. A. è quindi sceso dall’auto ed è entrato nella farmacia, mentre la persona alla guida lo attendeva in sosta.
In quel momento sono entrati in azione gli agenti, insospettiti dal comportamento dei due, che durante il tragitto in auto erano apparsi agitati ed intenti a discutere, e hanno deciso di sottoporli a controlli separati.

Un agente ha quindi bloccato G. A. mentre usciva dalla farmacia dopo aver acquistato alcune siringhe. Nello stesso momento, un altro agente controllava in strada il conducente dell’auto - che è risultato poi essere C. P., anch’egli trentottenne e residente a Senigallia. G. A. ha consegnato spontaneamente all’agente di P.S. un quantitativo di droga contenuto in un involucro di cellophane termosaldato, raccontando di averlo acquistato poco prima, per uso personale, dall’amico che lo stava  aspettando in macchina.
Descrivendo i fatti, l’acquirente ha aggiunto di aver pagato il quantitativo di droga con una banconota da € 20,00 e una da € 10,00, per un totale di € 30,00, e che le due banconote erano state riposte dall’amico in un certo punto del cruscotto della vettura. La successiva perquisizione del veicolo ha confermato la versione, mentre l’esame dell’involucro di cellophane ha rivelato trattarsi di un quantitativo di eroina del peso lordo di 0,475 g.

C. T. è stato denunciato sia per spaccio di sostanze stupefacenti sia per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti tossicologici finalizzati a verificare lo stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti. Di conseguenza, gli è stata ritirata la patente di guida e sequestrata la macchina. Sequestrate anche la droga e la somma di denaro, mentre G. A., l’acquirente, è stato segnalato al Prefetto di Ancona
 

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