Aveva accoltellato un connazionale fino a ridurlo alla paralisi: arrestato

Aveva accoltellato un connazionale nel 2003, accoltellandolo fino a ridurlo alla paralisi e si era reso irreperibile fuggendo in Albania. Ora è in manette

Aveva aggredito un connazionale nel 2003, attendendolo davanti alla porta di un locale di Porto San Giorgio: era anche tornato a casa solo per procurarsi il coltello. Una volta che la vittima, E. K., aveva varcato la soglia, erano partite le coltellate: numerose, implacabili, tra cui alcune alla schiena così violente  da spezzargli la spina dorsale, costringendolo ad una vita di immobilità.

Lui, l'aggressore e il quasi omicida E. N., albanese di 35 anni, si era reso irreperibile dal giorno stesso del fatto, agevolato nella fuga dal suo stato di clandestinità, ed era riuscito a raggiungere l’Albania dove negli anni, cambiando identità, è vissuto nell’anonimato fino al giorno 21 dicembre, data della sua cattura eseguita per mano dell’interpool in collaborazione con i poliziotti della Sezione Criminalità Organizzata e Catturandi della Squadra Mobile di Ancona, diretta dal dr. Giorgio di Munno. Ora dovrà scontare 16 anni di carcere.
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il Coronavirus si propaga nelle Marche, quasi 100 persone in isolamento in tutte le province

  • Coronavirus, primo caso anche nelle Marche: positivo al primo test in attesa di controprova

  • Coronavirus, altri 2 tamponi positivi: salgono a 3 i casi nelle Marche

  • Coronavirus, Marche blindate: firmata l'ordinanza

  • Coronavirus, Ceriscioli sta per blindare le Marche. Conte telefona: «Fermi tutti»

  • I carabinieri: «Apra il cofano», lui: «C'è solo un po' di fumo». Arrestato con 5 kg di droga

Torna su
AnconaToday è in caricamento