Furti, prostituzione e riciclaggio: sgominata banda attiva in cinque Regioni

Stroncata dai Carabinieri di Osimo un'organizzazione che dalla Romania teneva le fila di un'attività criminale concentrate nel teramano, ma sviluppata anche nelle Marche, in Emilia Romagna, Veneto e Friuli

Un'organizzazione criminale che dalla regione Moldavia della Romania teneva le fila di una serie di reati concentrata in modo particolare ad Alba Adriatica e nel teramano, ma con attività delinquenziale sviluppata anche nelle Marche, in Emilia Romagna, in Veneto e in Friuli. La banda era specializzata in reati contro il patrimonio (furti in abitazione ed in esercizi commerciali) nonché nello sfruttamento e induzione alla prostituzione di giovani ragazze connazionali compiacenti, tesa esclusivamente a rastrellare denaro e oggetti preziosi che veniva fatto letteralmente sparire dalla circolazione e trasferito illegalmente, a mezzo corrieri,  in Moldavia, dove veniva riciclato dall’organizzazione.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Osimo, coordinati dal Capitano Raffaele Conforti hanno concluso ieri l'operazione denominata Ghost Money, che ha stroncato l'organizzazione dopo una complessa indagine iniziata il 1 dicembre del 2011, con l'arresto di tre dei componenti della banda (C. C., M. G. e M. R. C.) compiuti dai militari della Stazione di Loreto, colti in flagranza di reato per furto in una abitazione locale. Nel corso del servizio di monitoraggio di sorveglianza e pedinamento iniziato con quei primi fermi, i carabinieri hanno accertato i seguenti reati:

-    nr. 4 reati in provincia di Treviso;
-    nr. 6 reati in provincia di Venezia;
-    nr. 3 reati in provincia di Udine;
-    nr. 3 reati in provincia di Bologna;
-    nr. 3 reati in provincia di Rovigo;
-    nr. 2 reati in provincia di Verona, dove per uno di questi venivano arrestati in data 21.02.2012 dalla Compagnia CC di Peschiera del Garda (VR).

Tutta l’attività delittuosa, verbalizzata nelle denunce delle vittime, è stata scrupolosamente documentata e trasmessa alle competenti Procure di Ancona e Treviso, per un totale di 22 delitti commessi. Il capo della banda è stato identificato in C. C., nato e residente in Galati (Romania) il 13.04.1975, senza fissa dimora, coniugato, nullafacente pluripregiudicato per reati specifici, elemento ritenuto dalla forte indole e personalità criminale.
Ad eseguire l'arresto del capobanda, ad Alba Adriatica, sono stati proprio i carabinieri di Osimo, nella notte tra venerdì e sabato.
 

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