Il Piano in 35 scatti, la storia del quartiere nell’esposizione di “Ankon nostra”

La mostra fotografica è stata inaugurata con l’obiettivo di far riscoprire a residenti, commercianti e non solo, le origini del quartiere. Gli organizzatori: «Presto altre iniziative»

Daniele Ballanti e Letizia Perticaroli all'inaugurazione della mostra

Una mostra fotografica ad accesso libero per scoprire i segreti e la storia del Piano. Il quartiere che è, e quello che fu, è esposto nelle 35 fotografie esposte nella sala interna del bar Mi.Na di corso Carlo Alberto. L’esposizione è organizzata e curata da “Ankon nostra” ed è stata inaugurata questa mattina dai fondatori dell’associazione culturale Daniele Ballanti e Letizia Perticaroli. L’obiettivo della mostra sta tutto nel suo nome “Ri-scattiamo la città: Corso Carlo Alberto”. «Vogliamo fare focus su alcuni quartieri dimenticati di Ancona e che presentano problematiche secondo noi e secondo i residenti non ancora del tutto risolte» ha spiegato Ballanti.

All’esposizione hanno contribuito 15 fotografi e la poetessa Meri Ercoli, di cui sono esposte alcune opere inedite. Sala gremita per l’inaugurazione, oltre le stesse aspettative degli organizzatori: «Questo vuol dire che c’è necessità di fare eventi che vedano protagonisti le persone del territorio. I fotografi e i volontari che hanno contribuito ad allestire la mostra si sono messi da subito a disposizione gratuitamente ed è stata la conferma che forse ci siamo mossi nella giusta direzione» ha spiegato Letizia Perticaroli. Durante la visita sarà possibile votare la foto più bella e anche associarsi ad “Ankon nostra”. Grazie soprattutto al passaparola e al tam tam sui social, l’associazione ha già ricevuto proposte di iniziative che presto prenderanno vita: «Diverse persone ci hanno detto di avere materiale storico sulla città come l’alluvione o la frana, questo vuol dire che c’è un mondo pronto a rispondere a queste iniziative» ha detto la Perticaroli.

L’idea originaria era quella di installare le opere lungo corso Carlo Alberto, spiega Ballanti, ma non è stato possibile: «L’avevamo ideata come una passeggiata da Piazza Ugo Bassi a Piazza Italia, abbiamo contattato l’associazione dei commercianti di corso Carlo Alberto e il presidente si era dimostrato contento. Poi hanno avuto il loro direttivo e per motivi che hanno ritenuto opportuni hanno declinato. Lungo il corso ci sono molti negozi chiusi, alcuni commercianti non iscritti a quell’associazione hanno detto che è stata un’occasione persa ma questo lo giudicherà il tempo». Ad aprire le porte è stato invece il Mi.Na bar, dove è anche possibile consultare un libro fuori commercio di Luciano Nobili intitolato “Il Piano e i pianaroli”. L’ esposizione è visitabile dal martedì alla domenica (dalle 8 alle 20) e chiuderà i battenti il 4 marzo. 
 

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