Mense scolastiche, presi campioni del pesce contestato per farli analizzare

All'Istituto Zooprofilattico Marche Umbria il compito di verificare la partita di pesce finita nel mirino perché maleodorante. L'assessore Borini: «Genitori segnalate subito»

Da sinistra Giordana Fioretti e Tiziana Borini

Il pesce maleodorante non è finito sulle tavole dei bambini della mensa scolastica ma è stato bloccato dai cuochi. Lo stesso, parliamo di filetti di platessa, sarà analizzato dall'Istituto Zooprofilattico Marche Umbria. Sia il cotto, che per protocollo viene conservato per 48 ore proprio per situazioni di questo genere, sia il prodotto ancora congelato. La risposta del Comune rispetto alla segnalazione di pesce con un forte odore di ammoniaca non si fa attendere. Intanto si cerca di circoscrivere la questione. Rispetto al primo elenco di scuole che avevano lamentato il problema, il Comune ha riscontri per le Piaget, le Verne e le Faiani per le quali i due centri cottura appaltati hanno deciso autonomamente di non far partire i piatti di pesce. Almeno per il secondo turno. Tuttavia è mancata la comunicazione tempestiva al servizio mensa che è venuto a conoscienza della vicenda solo dalla mail di un genitore del comitato mensa. Giordana Fioretti, dietista responsabile del servizio mensa ha già chiesto la relazione tecnica del prodotto contestato.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nessun riscontro per quanto riguarda i casi di dissenteria denunciati dall'avvocato Manola Giorgini, presidente del Consiglio dell’Istituto Comprensivo “Quartieri Nuovi. «La signora che ha scritto ieri pomeriggio si definisce presidente del consiglio d'istituto ma non è un membro dei comitati mensa – ribatte l'assessore Tiziana Borini - Noi abbiamo rapporto molto stretto con i comitati con i quali è stata già prenotata una riunione per il 27 febbraio alla sala dell'ex consiglio. Ci confronteremo con loro che possono andare in tutti i momenti, anche a sorpresa, a fare ispezioni. Le segnalazioni dei genitori possono aiutarci a rendere un servizio buono per i loro figli. Lo chiedo all'inizio di ogni riunione: quando c'è una criticità e loro sono presenti chiediamo di segnalare subito: abbiamo un nucleo di valutazione di 5 persone competenti che vanno immediatamente a vedere. Quello che non ci permette di fare una verifica puntuale è una segnalazione generica dopo che l'evento si è verificato». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, facciamo chiarezza: quali sono i sintomi e come si trasmette

  • Orrore davanti al mercato: uomo trovato morto in strada dopo un tragico volo

  • Rompono le recinzioni per andare al mare, la passeggiata costa cara: 400 euro a testa

  • Dati sempre più allarmanti, Marche tra le regioni con più morti e positivi al Coronavirus

  • «Vado a prestare i soldi ad un amico», i vigili gli fanno il terzo grado e lui si contraddice

  • Città vuota per l'emergenza, sfrecciano col Suv e oltre 1 etto di cocaina purissima

Torna su
AnconaToday è in caricamento