Raid squadrista davanti la scuola, stordito con il peperoncino e preso a sprangate

Sul posto gli agenti delle Volanti della Questura di Ancona che hanno raggiunto gli aggressori e li hanno arrestati

Aggressione (foto d'archivio)

ANCONA - Stava aspettando suo fratello all'uscita dalla scuola quando quattro ragazzi lo hanno preso a sprangate, non prima di avergli tirato del peperoncino in faccia ed averlo colpito con una bottiglia di vodka. Un'aggressione brutale quella avvenuta ieri pomeriggio davanti un istituto scolastico di Passo Varano.

Un vero e proprio raid squadrista con la vittima, un giovane anconetano, costretto a rifiugiarsi all'interno del plesso scolastico in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti delle Volanti della Questura di Ancona che hanno subito avviato le indagini per risalire agli autori dell'aggressione, nel frattempo in fuga a bordo di un autobus. I poliziotti, dopo aver visionato le telecamere di videosorveglianza, hanno raggiunto la gang in piazza Rosselli, trovando tra i loro vestiti una spranga di ferro di circa 70 centimetri, del peperoncino ed il telefono cellulare dell'anconetano. Gli aggressori, tutti tra i 18 ed i 26 anni e con origini asiatiche, sono stati arrestati e dovranno rispondere di rapina aggravata e lesioni personali aggravate, mentre la giovane vittima è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale regionale di Torrette con ferite lacero contuse guaribili in 10 giorni. 

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