Ecco gli angeli votati alla causa di Lorenzo: «Ora si va avanti per Lollo e la ricerca»

Sono gli angeli che stanno dietro la campagna di raccolta fondi per salvare la vita di Lorenzo Farinelli

Gli amici di Lollo

Emanuele, Matteo, Alessandro, David, Alice, Simona, Giacomo, Benedetta, Rita, Elena, Paolo, Simone, Marco, Michele, Valerio, Cecilia, Sofia, Nico, Alessandro, Giulia, Deborah, Tommaso, Fabrizio e Maria Laura. Sono questi i nomi dei 24 angeli che stanno dietro la campagna di raccolta fondi per salvare la vita di Lorenzo Farinelli, il medico e attore anconetano malato di tumore, per cui è stata lanciata la campagna su www.salviamolo.it per raccogliere i fondi necessari per andare a curarsi all’estero. Ed è proprio dal gruppo di ragazzi che arriva la carica attraverso un nuovo video (GUARDA QUI). Avanti tutta con la prosecuzione della raccolta fondi nonostante l'enorme traguardo di più di 500mila euro raccolti in appena 2 giorni perché, come ribadito fin dall'inizio, potrebbe essere necessaria una cifra maggiore o poi c'è anche da aiutare la ricerca. E se via web circolano voci su come saranno impiegati i soldi in più, che comunque al momento non è detto ci siano, lo staff di Lollo è netto nel dire che "ogni dichiarazione che non sia provenuta o che non provenga dai canali ufficiali è da considerarsi estranea alla campagna e quindi ad essa non imputabile".

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I lcomunicato stampa degli amici di Lollo: c'è ancora bisogno di fondi

"La campagna di crowdfunding iniziata venerdì 1 febbraio ha avuto un successo tanto immediato quanto straordinario,  al momento le offerte complessive superano la cifra prefissataci - fanno sapere gli amici di Lollo - Precisiamo che le offerte non hanno subito filtro alcuno e che quindi sono state accreditate direttamente sui conti di proprietà della famiglia Farinelli. Come dichiarato ad inizio campagna, le eccedenze saranno destinate a Ricerca e cause parallele, la destinazione finale di tali somme è scelta unica di Lorenzo e verrà presto comunicata sui canali Ufficiali di #SalviamoLo. Come ha specificato Lorenzo nel suo video messaggio iniziale, il processo di inserimento nei protocolli sperimentali di cura in Italia non è strettamente legato alle volontà del solo staff medico. Ogni dichiarazione che non sia provenuta o che non provenga dai canali ufficiali è da considerarsi estranea alla campagna e quindi ad essa non imputabile. Noi chi siamo? Un gruppo di suoi amici, un filtro per Lorenzo, un’intera squadra messa a disposizione della causa, per permettere a Lorenzo di vivere in massima tranquillità questa sua impegnativa esposizione. Abbiamo deciso di metterci la faccia a garanzia della nostra campagna e affinché sappiate che quello che stiamo facendo è esclusivamente per Lorenzo. Come faremo adesso? Vogliamo garantire la trasparenza perché doverosa verso tutti voi che avete aiutato Lorenzo e vogliamo tenervi aggiornati sul percorso che farà. Quindi amplieremo il sito con una sezione per i ringraziamenti, una sezione con i punti di raccolta fisici che sono stati organizzati ed una sezione con gli eventi e le iniziative da noi autorizzate alle quali presenzieremo in prima persona. Tutte le altre sono da considerarsi iniziative private e/o personali per le quali non garantiamo. Pertanto, ringraziandovi di cuore per la disponibilità, scoraggiamo l’organizzazione di manifestazioni autonome e vi invitiamo a contattarci via email. Tutte le iniziative in via di definizione, alla luce del fatto che l’obiettivo è stato raggiunto, verranno valutate con l’organizzatore e confermate nel caso in cui si voglia proseguire. Amplieremo i canali di comunicazione. Oltre al sito, al canale youtube, alla piattaforma gofundme, apriremo la pagina facebook che ci aiuterà nella comunicazione ufficiale e che permetterà a tutti di avere un canale diretto per i vostri messaggi di solidarietà per Lorenzo".

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