Aggressione al porto, spunta un coltello insanguinato: camionista finisce in ospedale

Sul posto è intervenuta l'ambulanza della Croce Gialla di Ancona, l'automedica del 118 e una pattuglia dei carabinieri

L'auto dei carabinieri sul posto

Aggressione al porto di Ancona, dove un camionista ha aggredito un suo collega. I due hanno litigato per un parcheggio, poi si sono picchiati, uno è caduto e forse sarebbe stato anche accoltellato. Infatti sul posto è stato trovato un coltello da cucina sporco di sangue e, mentre l’uomo vittima della violenza e colpito dalla lama, un turco, se ne era già andato, l’altro, un greco, quello che avrebbe aggredito, ha avuto la peggio ed è finito in ospedale. 

E’ quanto ricostruito al momento dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile, intervenuti sul posto insieme alla Croce Gialla e l’equipe medica del 118. Protagonisti della violenza 2 camionisti stranieri che, poco dopo le 17, per motivi ancora da chiarire sono arrivati alle mani. Il presunto aggressore è caduto durante la colluttazione, finendo contro un pilastro di cemento  ed è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Torrette in codice giallo. 

L’altro non ha riportato gravi lesioni, se non una ferita lacero contusa, forse provocata dalla lama. Ma quando sul posto sono arrivati i militari, quest’ultimo camionista non c’era più e se ne era andato rifiutando il ricovero. 

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