Costretti a scendere perché senza biglietto, capotreno aggredito con una bottiglia rotta

Sembrava tutto tranquillo quando uno dei 3, scesi a Cattolica, ha preso una bottiglia di vetro, l’ha spaccata su una fioriera e ha inveito contro il giovane capotreno

Polfer, polizia ferroviaria sul treno

Il capotreno li scopre senza biglietto e li costringe a scendere alla prima stazione ferroviaria. Loro per tutta risposta lo aggrediscono puntandogli contro una bottiglia rotta. Sono stati minuti di paura quelli vissuti da un capotreno di 25 anni che, lo scorso 13 luglio, era in servizio sul treno regionale Ancona-Rimini. Il pubblico ufficiale, tra le stazioni di Pesaro e Cattolica, ha chiesto di vedere il biglietto a 3 giovanissimi italiani: uno di 25 anni e gli altri due appena 23. Niente biglietto e nessun documento, così il capotreno ha intimato loro di scendere appena possibile. 

Sembrava tutto tranquillo salvo quando uno dei 3, scesi a Cattolica, ha preso una bottiglia di vetro, l’ha spaccata su una fioriera e ha inveito contro il giovane capotreno che, con rapidità, è riuscito ad evitare il peggio chiudendosi a chiave dentro la locomotiva, da dove ha poi chiamato il 113. Dopo alcuni giorni di indagini, la sezione giudiziaria della Polizia Ferroviaria di Ancona ha identificato 2 dei 3 soggetti denunciandoli per violenza e minaccia a pubblico ufficiale. 

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