Aggressione e rapina in viale Mazzini a Montemarciano: botte ad ex artigiano 68enne

Scene da "Arancia Meccanica": così il Messaggero descrive l'episodio di inaudita violenza che nella notte tra mercoledì e giovedì scorso si è consumato a Montemarciano ai danni di un ex artigiano 68enne

Monemarciano: viale Mazzini

Scene da “Arancia Meccanica”: così il Messaggero descrive l’episodio di inaudita violenza che nella notte tra mercoledì e giovedì scorso si è consumato a Montemarciano ai danni di un ex artigiano di Marina 68enne nella sua casa di viale Mazzini.
Due cittadini rumeni hanno fatto irruzione nell’appartamento dell’uomo e lo hanno rapinato di un paio di monili d’oro, ma solo dopo averlo brutalmente aggredito prendendolo a calci, pugni e anche morsi, pugnalandolo sotto l’ascella e infine tentato di strangolarlo con un cavo elettrico.

La mattanza è stata provvidenzialmente interrotta dai vicini, che sentendo strani rumori hanno bussato alla porta del pensionato facendo scappare i due aguzzini dalla finestra, dalla quale si sono calati con proprio con l’aiuto della prolunga con la quale fino a pochi momenti prima stavano cercando di soffocare la loro vittima.
Sulle motivazioni di tale ferocia gli inquirenti non stanno battendo solo l’ipotesi di aggressione allo scopo di rapina, ma anche il cosiddetto movente sentimentale: l’ex artigiano infatti aveva frequentato per un periodo una connazionale dei due aggressori, fatto che potrebbe aver scatenato la bestiale rappresaglia.

I carabinieri hanno ora trovato e arrestato uno dei due uomini, grazie anche alle testimonianze dell’anziano e dei vicini, ma le indagini proseguono senza sosta per rintracciare anche il secondo uomo.
 

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