Giovanni e la sfida alla gestosi, arrivano i fondi ministeriali per il ricercatore marchigiano

La patologia allo studio del ricercatore si chiama preeclampsia (o gestosi) e colpisce l'8 % delle donne in gravidanza. Giovanni è l'unico marchigiano ad aver ricevuto i fondi di “Starting Grant”

Giovanni Tossetta in laboratorio

Sono 38 i ricercatori che quest’anno si aggiudicano il finanziamento “Starting Grant” del Ministero della Salute. Giovanni Tossetta, ricercatore presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università Politecnica delle Marche, è l’unico marchigiano a vincere un finanziamento di 130.000 euro con un progetto dal titolo: “Role of HtrA1 in preeclampsia: a possible marker?”.  Questi finanziamenti vengono attribuiti, ogni anno, ai più brillanti ricercatori per sviluppare studi e procedure altamente innovative e nuove conoscenze utili al miglioramento delle opportunità di prevenzione, diagnosi, trattamento, riabilitazione anche attraverso studi e sperimentazioni di carattere clinico utili ad indirizzare le scelte del Servizio sanitario nazionale medesimo, dei pazienti e dei cittadini. La ricerca di Giovanni Tossetta nasce dalla collaborazione tra l’Università Politecnica delle Marche e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona. Sono coinvolti nel progetto la SOD Clinica di Ostetricia e Ginecologia a prevalente indirizzo ostetrico ad alto rischio con i Professori Andrea Ciavattini e Stefano Raffaele Giannubilo e il Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica dell’Università Politecnica delle Marche con la Professoressa Daniela Marzioni. Il progetto ha visto inoltre come destinatario istituzionale la Regione Marche.

La ricerca

La ricerca di Tossetta è focalizzata sul possibile ruolo di una proteina chiamata HtrA1 come marcatore precoce di una patologia della gravidanza caratterizzata da pressione alta materna e proteine nelle urine, la Preeclampsia (comunemente nota come gestosi). Questa patologia coinvolge fino all’8% delle gravidanze ma sfortunatamente si può diagnosticare solo dopo la ventesima settimana di gestazione quando il danno a livello placentare e circolatorio tra la madre e il feto è già avvenuto. Un’accurata predizione della preeclampsia è molto importante poiché un intenso monitoraggio e la somministrazione di trattamenti precoci possono evitare lo sviluppo di questa patologia e di tutte le conseguenze che possono colpire il feto, come ritardi motori e cognitivi che sfortunatamente si rendono visibili solo nell’età scolare. L’aspettativa è di inserire il dosaggio di questa proteina nello screening che di routine effettuano le mamme nelle prime settimane di gestazione al fine di prevenire una patologia così pericolosa.

Cos’è lo Starting Grant (SG)

Si tratta di progetti di ricerca presentati da ricercatori con età inferiore ai 33 anni, con caratteristiche restringenti riguardanti le pubblicazioni scientifiche internazionali e l’h-index del ricercatore, della durata di 3 anni.

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