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Confindustria: un incontro con la stampa per promuovere il turismo

Si è tenuto oggi, presso il Fortino Napoleonico, un incontro tra Confindustria Ancona e la stampa locale al fine di dialogare insieme sulle iniziative necessarie per rilanciare il turismo nelle Marche. Ecco le idee

Stefano Pagliarini 6 settembre 2012

Si è tenuto oggi un pranzo informale tra Confindustria Ancona e la stampa locale, ma non è stato il classico incontro in cui gli imprenditori hanno reso pubblico un fatto o una notizia. E’ stata piuttosto una conferenza stampa al contrario: Giuseppe Casali (Presidente Confindustria Ancona), Aldo Roscioni (Confindustria Ancona sezione turismo) e Ludovico Scortichini (membro del consiglio direttivo di Confindustria Ancona sezione turismo) hanno esposto alcune idee nel cassetto riguardo al turismo delle Marche, chiedendo ai giornalisti presenti un feedback sulle loro proposte. Questo perché, mentre gli imprenditori sono attenti soprattutto al mercato, i giornalisti sono coloro che più di chiunque altro saggiano quotidianamente le problematiche e le necessità del territorio.

Aldo Roscioni ha elogiato le bellezze culturali, storiche ed artistiche del panorama anconetano e marchigiano. Si deve partire da queste perle del territorio e le si deve valorizzare attraverso progetti imprenditoriali, per fare si che il made in Marche diventi una vera attrazione per coloro che vengono da altre regioni e, perché no, da altri paesi. Le idee ci sono ed è stato proprio Ludovico Scortichini ad esporle ai giornalisti presenti, proprio lui che, oltre ad essere l’anima di alcuni progetti quali “Sensoriabilis”, a gennaio partirà per l’Australia proprio per studiare i metodi di marketing turistico di quel paese che, ha detto Scortichini, “è molto avanti e noi dobbiamo cercare di cominciare a fare ciò che loro hanno imparato a fare da anni”.

Ma quali sono questi progetti?

OPUSCOLO TURISMO MARCHE. E’ stato presentato un libricino che presenta tutto ciò che ad un turista possa interessare della nostra regione, a partire dagli alberghi fino ai ristoranti, dagli outlet fino alle aziende. E’ stato chiesto alla stampa di guardarlo e esprimere un sincero giudizio sull’efficacia di questo strumento.

MARCHIO MADE IN MARCHE. Ogni giorno nella nostra regione vengono acquistati prodotti con relativa scatola, libretto di istruzioni, garanzia. Tutti questi elementi possono diventare portatori di un marchio, uno strumento di comunicazione attraverso un simbolo, un sito che richiami il turismo della nostra regione.

PROGETTO SENSORIABILIS. Un progetto, che oramai da anni, vuole valorizzare il turismo sostenibile per chi ha delle disabilità: portatori di handicap, intolleranze alimentari, non vedenti, anziani, donne in gravidanza.

SOCIAL MEDIA. In un mondo in cui la comunicazione viaggia su internet e sui social network, diventa impellente la necessità di avviare progetti in cui gli imprenditori anconetani si impegnino a sponsorizzare loro stessi e il territorio attraverso i social network quali facebook, twitter, instagram.

CUCINA TIPICA. Anche il cibo può diventare un marchio di fabbrica, creando accademie culinarie, eventi di export dei gusti tipici o chiamando cuochi nazionali e internazionali che si cimentino nella preparazione di piatti come lo stoccafisso.

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Insomma la Confindustria vuole lanciare iniziative che rivoluzionino il modo di vivere il turismo ad Ancona e nelle Marche, si vuole andare oltre la creazione di un marchio della Regione Marche e si è parlato addirittura di uno “stile di vitaassociato alle Marche. Una rivoluzione culturale che porti gli imprenditori del territorio ad adottare metodi che all’estero sono vincenti, per questo Giuseppe Casali si è appellato alla stampa, perché, oltre a parlare della crisi del manifatturiero che ha attanagliato le Marche, si ricordi anche le cose belle, che sono di certo un volano per il rilancio del turismo delle Marche.
 

Ludovico Scortichini
confindustria ancona
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