Al via Smau Marche: una giornata dedicata all’Open Innovation

Imprese, startup, abilitatori di innovazione e istituzioni si confronteranno sulle opportunità e le sfide in questi settori strategici che vedono il territorio marchigiano protagonista in primo piano

Smau

Industria 4.0 ed economia circolare, Benessere della persona e qualità negli ambienti di vita: sono questi i temi attorno ai quali ruoterà domani, 14 novembre, Smau Marche, la tappa del Roadshow Smau organizzata in collaborazione con la Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche e il contributo del Comune di Ancona. Imprese, istituzioni, abilitatori di innovazione e startup saranno coinvolti in un programma serrato di eventi con l'obiettivo di valorizzare le eccellenze del territorio (anche grazie all’assegnazione dei Premi Innovazione Smau), favorire il loro networking e la loro connessione con l'ecosistema nazionale dell'innovazione. Smau Marche si svolgerà dalle 9.30 alle 17.30 alla Mole Vanvitelliana, nella prestigiosa Sala delle Polveri: l’ingresso all’evento è gratuito, previa registrazione obbligatoria anche il giorno stesso su Eventbrite.

Questa prima edizione di Smau Marche rappresenta anche un’opportunità importante per le startup del territorio di farsi conoscere, e promuovere l’innovazione e l’imprenditorialità al fine di valorizzare la creazione di idee innovative in vari campi. 360° Storytelling (Pesaro) sviluppa progetti multimediali in realtà virtuale e aumentata per raccontare ed esplorare le eccellenze del "Made In Italy": dalla produzione artigianale e manifatturiera, alla cultura e promozione turistica. Airbag Studio (Ascoli Piceno) è una società digitale che copre l'intero ciclo di sviluppo delle app, dall'ideazione alla progettazione, sviluppo, test e implementazione, con particolare attenzione per tutti quei progetti che mettono la tecnologia al servizio delle persone. Fortemente impegnati a innovare nei settori della salute, del benessere e dell'innovazione sociale. Startup pluripremiata è BioPic (Ancona), con le sue soluzioni innovative per realizzare in modo smart un orto in casa, permette a bar e ristoranti di coltivare erbe aromatiche super profumate per cocktail e piatti indimenticabili, reinventando la coltivazione domestica e professionale. Ad alto contenuto tecnologico è Carbon Mind (Ascoli Piceno), una startup specializzata nei servizi di ingegneria per il settore dei materiali compositi avanzati, offrendo un servizio a 360° che va dal concept del prodotto fino all’avvio del processo produttivo, con infinite possibilità di personalizzazione. Per migliorare la customer experience sia in store che online, e aumentare il tasso di conversione delle vendite, troviamo le soluzioni proposte da Emoj (Ancona), che usa intelligenza artificiale e IoT per tradurre in tempo reale le emozioni del cliente, nel pieno rispetto delle normative GDPRPoi c’è eggChain (Pieve Torina), che applica la tecnologia blockchain alla tracciabilità e certificazione sull'origine dei prodotti agroalimentari a tutela del Made in Italy. E Mashcream, che rivoluziona il concetto di gelato da passeggio realizzandolo in roll e al momento, con macchinari progettati allo scopo. FoodFind (Serra San Quirico), è un network digitale che collega tutti i soggetti della filiera alimentare e permette ai consumatori di cercare e trovare in autonomia tutte le informazioni sul prodotto desiderato, individuando immediatamente il produttore di riferimento. Lactosolution (Macerata) è un progetto innovativo per aiutare le persone con intolleranze alimentari e bisogni specifici. Basta una sola compressa prima di un pasto contenente lattosio per digerire bene senza manifestare i sintomi dell'intolleranza al lattosio. Mentre il comfort delle persone è al centro di Focotto (Jesi), che produce sistemi e attrezzature per portare indoor e outdoor il calore del fuoco con prodotti di design e dalla miglior prestazione energetica. In ambito ICT, digitale e servizi, troviamo le proposte di Fuel (Ancona), startup del settore edtech che usa una piattaforma di e-learning basata su chatbot per la formazione e autoformazione, in particolare per il trading online e per l’automazione dei processi aziendali. Poi c’è Hyle (Ancona), società di servizi di innovation management, che crea programmi di spin-off aziendali ad hoc commisurati alle proprie esigenze grazie al chatbot One. Per l’industria 4.0 sono infine di grande interesse le soluzioni proposte da Krea Italy (Trecastelli) e il suo servizio di stampa 3D che copre tutte le fasi, dalla progettazione del bozzetto al prodotto finito, dalla prototipazione alla produzione, toccando il design, fino alla supervisione generale della progettazione. Sison (Monte San Vito), è una startup specializzata nell’automazione industriale e nei protocolli informatici che presenta il nuovo framework RemoteNeo, un unico sistema multidevice che ottimizza tempi e costi. Ma c'è spazio anche per la mobilità sostenibile con Linky Innovation (Falerone) e il suo longboard elettrico, dotato di un sistema pieghevole unico e dal peso ridotto. Una dinamicità ricca di stile e infinite possibilità di personalizzazione con set di zaini funzionali ed eleganti, per una soluzione portatile per la mobilità “dell’ultimo miglio”. Mentre da Pesaro arriva la gamification applicata al booking online grazie a PlaytoTrip, un servizio SaaS che fa incontrare in modo innovativo e divertente le necessità del viaggiatore e le offerte delle strutture, attraverso un'asta per la vendita di pacchetti vacanza. Praxe (Ancona) invece si occupa di progetti medtech per lo sport e la ricerca in campo medico-sportivo, in particolare punta a migliorare la qualità dell’elettrocardiogramma sotto sforzo. E Leafgreen (Urbino) che produce cosmetici biologici inserendo piante officinali fresche all’interno, lisati ed olii essenziali. Il risultato è un prodotto certificato biologico con un'elevata funzionalità cosmetica e dalle proprietà aromaterapiche. Infine, Ubisive (Civitanova Marche) che con esperienze di realtà immersiva intende facilitare la relazione del consumatore con il brand. Esperienze applicabili non solo nel retail, ma anche in contesti culturali. Wisense (Ancona) grazie alla sinergia con l’Università Politecnica delle Marche, dalla quale nasce come spin off accademico, e alla collaborazione con diverse aziende partner, sviluppa progetti, prodotti e servizi altamente integrati ed evoluti, orientati all’IoT e all’innovazione.

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