Sulle orme di Beyonce e Rihanna, ecco "Memory": il singolo d'esordio di Nali&Kia

Il testo parla di un amore molto tormentato, doloroso, la persona lasciata viene quasi bullizzata e violentata psicologicamente dall’amato

Nali&Kia

Annalisa e Chiara Mancia, in arte Nali e Kia sono due sorelle gemelle che insieme formano l’inedito duo canoro Nali&Kia. 21enni, primogenite di sei figli, fin da bambine hanno dimostrato una forte attrazione per la musica, grazie anche all’educazione della loro famiglia, il padre musicista e la mamma con la passione per il canto. Si diplomano al Liceo coreutica musicale di Ancona, suonando in varie formazioni scolastiche ed extra scolastiche. Negli anni del liceo spaziano e sperimentano da gruppi di genere folk-gotich, al blues e rock fino al genere swing e anni ’50.

Insieme scrivono e compongono tutti i loro brani, in particolare Annalisa suona il pianoforte e scrive i testi delle canzoni, mentre Chiara suona piano e violino e compone la musica. Appassionate dei generi soul e k-pop, il pop coreano, di cui Chiara è una cultrice assoluta, si ispirano alle grandi voci femminili americane come Beyoncè, Christina Aguilera, Pink, Rihanna, e ad artiste del passato come Etta James, Aretha Franklyn, Nina Simone. Intraprendono il progetto del duo grazie all’intuizione del titolare Astralmusic Giordano Tittarelli, che incide il loro primo singolo inedito “Memory” e scommette sul loro debutto artistico. “Memory” singolo d’esordio è in fase di post produzione, il video ufficiale che vede protagoniste le due giovani cantanti è stato girato fra Ancona, loro città d‘adozione e la campagna dell’entroterra marchigiano. La parola principale per poter descrivere il brano “Memory” è “epifania”  ovvero presa di coscienza, momento di rivelazione, come lo intendeva lo scrittore e poeta James Joyce.

"Memory", il loro singolo d'esordio

Il testo parla di un amore molto tormentato, doloroso, la persona lasciata viene quasi bullizzata e violentata psicologicamente dall’amato. Nel video la persona vittima si vede come il problema della relazione, nel crescendo del brano c’è una presa di coscienza appunto, che avviene con una trasformazione che è descritta nella storia. “You killed me, and I killed you, like Romeo & Juliet. Was nice the day when you said I love you”. “Tu mi hai ucciso, io ti ho ucciso, come in Romeo e Giulietta. E’ stato bello il giorno in cui mi hai detto ti amo”.  Il loro concept artistico in duo delinea due identità precise; Annalisa un personaggio più atipico, fuori dagli schemi, estroverso, Chiara un animo più introspettivo, romantico. Chiara portavoce del duo rivela alcuni desideri, uno è quello di poter vedere pubblicato un intero album e a questo stanno lavorando componendo altri brani fra cui alcuni in italiano, un altro è di poter completare la loro performance canora con delle coreografie proprio come nel genere k-pop coreano. Grande entusiasmo e attesa per il debutto del singolo, primo test del pubblico attraverso gli stores digitali.

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