Un rappresentante delle Marche a Bruxelles, arriva la nomina per Diego Mingarelli

Diego Mingarelli, già presidente di Piccola Industria Marche e Vice Presidente nazionale con delega alla resilienza è stato nominato Vice-Chairs del Entrepreneurship & SME Committee di Business Europe

Diego Mingarelli

Diego Mingarelli, già presidente di Piccola Industria Marche e Vice Presidente nazionale con delega alla resilienza è stato nominato Vice-Chairs del Entrepreneurship & SME Committee di Business Europe, ovvero la principale federazione dell’industria a livello europeo che ha il compito di garantire che gli interessi delle imprese siano rappresentati e difesi di fronte alle Istituzioni europee. Business Europe riunisce 41 associazioni nazionali di rappresentanza delle imprese, provenienti da 35 paesi (i 27 paesi membri dell’UE e gli otto paesi candidati all’adesione o membri dello Spazio Economico Europeo) e rappresenta oltre 20 milioni di imprese.

In particolare, il gruppo di lavoro “PMI e imprenditorialità” di BusinessEurope di cui Mingarelli è diventato vice presidente, sostiene le istanze delle piccole e medie imprese a livello europeo e lavora a contatto diretto con le Istituzioni UE, per promuovere un miglior contesto normativo e rafforzare le politiche UE riguardanti il Mercato Interno, la digitalizzazione, l’internazionalizzazione, l’innovazione e l’accesso ai finanziamenti. Si occupa di migliorare le condizioni che hanno un impatto sulla nascita e sviluppo delle PMI e di promuovere lo sviluppo di una politica orizzontale per le PMI europee, volta a sbloccare la crescita e il potenziale di creazione di posti di lavoro.

“Far parte dell’Entrepreneurship & SME Committee di Business Europe è per me un grande motivo di orgoglio - ha dichiarato a caldo Mingarelli - perché sono molti i temi strategici per la crescita delle nostre PMI e della nostra economia che si affrontano e si discutono in un contesto europeo di negoziato, confronto e condivisione. Una risposta efficace alle sfide del credito, dell’innovazione, dell’internazionalizzazione e della sostenibilità necessita di uno scenario sovranazionale di regole e opportunità e di una vera e propria coralità di approccio e di orientamento delle PMI europee. A partire da temi stringenti come il ritardo dei pagamenti della Pubblica Amministrazione, la lentezza della giustizia civile e le pastoie della burocrazia su cui l’Europa ci sollecita e ci chiama ad intervenire perché condizioni essenziali per rimettere in moto l’economia dell’Italia e di altri Paesi. Temi trasversali su cui l’intero sistema delle PMI europee e loro rappresentanze esprimono da tempo sensibilità e attenzione”. Soddisfazione da parte del presidente di Confindustria Marche Claudio Schiavoni per la nomina che rappresenta “un bel riconoscimento al lavoro di Mingarelli in Piccola Industria e anche alla nostra regione, in cui le piccole imprese rappresentano il principale motore dell’economia”.

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