Taglio del nastro con bolidi, piloti e pit stop: aperta la sede del Ferrari club

All'inaugurazione hanno partecipato anche il collaudatore della Ferrari F1 Antonio Fuoco e il direttore operativo della scuderia di Maranello, Mauro Apicella

La Ferrari F2002 a Jesi

La Ferrari di Formula Uno fa tappa, anzi pit-stop, a Jesi. Il bolide del 2002 con cui Michael Schumacher vinse uno dei cinque titoli consecutivi in rosso ha dato spettacolo domenica scorsa in via Gallodoro, a pochi metri dalla nuova sede del Ferrari Club di Jesi. A inaugurare la struttura, che sarà la casa del club già operativo da un anno, sono intervenuti anche i rappresentanti della scuderia di F1: il direttore operativo della Scuderia Ferrari Mission Winow, Mauro Apicella, e il pilota collaudatore Antonio Fuoco. 

All’inaugurazione c’erano anche piloti marchigiani che si sono distinti nell’automobilismo e motociclismo italiano e non solo. Tra questi Daniel Mancinelli, pilota della Ferrari 488GT3, lo jesino Enrico Fulgenzi impegnato nella Porsche Cup Italia, il 16enne Simone Rizzitelli che si è classificato 4°assoluto nel campionato prototipi e Alessia Polita, la campionessa italiana ed Europea della Stock 600 rimasta paralizzata dopo il brutto incidente in moto a Misano nel 2013. Da diverse città marchigiane inoltre sono arrivate diverse decine di esemplari di Ferrari. Presenti all’inaugurazione i club di Pesaro, Montemarciano, Altidona, Potenza Picena e Ostra con le auto tra le quali diverse 488 “Pista”, modelli speciali di Maranello perché consegnati solo a chi ha acquistato almeno 3 Ferrari. Durante l’inaugurazione i club e persone del pubblico si sono sfidati al pit-stop: per cambiare le gomme alla F2002 il club jesino ha impiegato 5 secondi  stabilendo il nuovo record di pit-stop in piazza che fino a domenica era di 7 secondi. 

 

Soddisfatto della giornata il presidente del club Antonio Ferrari: «Personalmente sono felicissimo perché nonostante il caldo torrido molte persone hanno deciso di non andare al mare e venire qui, durante il pit stop abbiamo anche fatto delle belle sudate con i 40° di temperatura. Stamattina ho acceso il cellulare e ho contato 60 messaggi di ringraziamento per l’evento».
 

Potrebbe interessarti

  • La pausa ideale, dove gustare i migliori 10 caffè di Ancona

  • Scarafaggi in casa, la disinfestazione può aspettare: come liberarsene da soli

  • Estate 2019, tutte le informazioni per la vacanza perfetta a Portonovo

  • “Farai la fine del ca’ de Luzi”, il detto anconetano tra leggenda e verità

I più letti della settimana

  • Luca padre di due bimbi, stroncato dalla cima-killer: si indaga per omicidio colposo

  • Un caso di febbre Dengue ad Ancona, è allerta: scatta il piano di prevenzione

  • Terribile schianto in A14, traffico bloccato: un ferito in gravissime condizioni

  • La cima si stacca dalla nave durante l'attracco, la frustata mortale uccide un portuale

  • Elisa trovata morta vicino al suo cane, l'autopsia rivela: «E' stato un malore»

  • Auto in fiamme in A14, il conducente muore carbonizzato

Torna su
AnconaToday è in caricamento