Ampliare le aree pedonali e le Ztl, l'idea di Italia Nostra per aiutare il commercio

Un'idea per rispettare le norme anti Covid e ridurre le possibili perdite economiche per bar e ristoranti

Foto di repertorio

Per la sezione di Ancona di Italia Nostra é arrivato il momento di ampliare le aree pedonali e le ZTL per permettere il rispetto delle norme anti Covid, ma allo stesso tempo per ridurre le possibili perdite economiche per bar e ristoranti, favorendo così l'aumneto dello spazio per i locali all'aperto. 

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"Si raggiungerebbero così più obiettivi. - fanno sapere dal Consiglio direttivo dell'associazione - Andare incontro alle esigenze degli operatori commerciali, ampliare gli spazi a disposizione dei cittadini per le passeggiate, ridurre le aree percorse dall’inquinante traffico automobilistico prevedibilmente in aumento. Pertanto Italia Nostra si esprime a favore della riduzione/eliminazione delle tasse e balzelli vari gravanti sugli esercizi commerciali e dell’aumento delle aree a loro disposizione, previsto dalla proposta di delibera comunale(in discussione domani) che propone la deroga all'art. 4 del Regolamento “Dehors”, approvato con Delibera del Consiglio Comunale n. 15 del 15 gennaio 2013. Tutto ciò secondo noi in via temporanea per un tempo massimo fino al 31 dicembre 2020 e fermo rimanendo che deve rimanere in piedi il comma 2 dell’art 4 della delibera 15/2013 che prevede che “nelle adiacenze degli immobili vincolati ai sensi del D. Lgs 22/01/2004 n. 42 deve essere lasciato libero uno spazio idoneo a non impedire almeno una visuale prospettica ed a garantire una fascia di rispetto libera da arredi”, restando immutato il testo degli altri articoli della delibera 15/2013. Ciò perché la prescrizione dell’art 9 della Costituzione “la Repubblica tutela il patrimonio storico artistico e naturale della Nazione”, riguarda tutte le istituzioni e quindi anche il Comune di Ancona. Riteniamo infine che vadano rispettati tutte le altre norme comprese quelle che riguardano i livelli del rumore, a maggior ragione, nel Centro Storico, senza deroga alla normativa antinquinamento acustico".

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