Autovelox, spese amministrative: botta e risposta tra Comune e Insieme Civico

L'associazione segnala le spese amministrative che verrebbero addebitate ai trasgressori oltre a quelle di notifica. Bagarre anche sui contributi per la ditta privata

L'autovelox sulla variante della SS16

Non accenna a placarsi il botta e risposta tra “Insieme Civico” e il Comune di Falconara sulla questione autovelox. L’associazione si è soffermata sui costi delle sanzioni elevate tramite il rilevatore di velocità. I riflettori sono puntati sulle spese amministrative che, spiega Insieme Civico, vengono addebitati agli automobilisti multati in aggiunta alle spese di notifica. 

Spese amministrative e contributi alla ditta

“Con Determina Dirigenziale nr. 716 del 27/06, l'amministrazione Falconarese rendeva noto l'importo per le notifiche/spedizioni di Atti Giudiziari (sanzioni) ai sensi dell'art. 201 del Codice della Strada pari a euro 9,50, come servizio da parte delle Poste Italiane – si legge in una nota firmata dal referente Matteo Marinacci- leggendo i verbali relativi alle sanzioni prodotte dal Velox posto sulla SS16 direzione Ancona, sottoposti all'attenzione di questa Associazione, si è appreso che oltre al costo di spedizione vi sono aggiunte 6,20 euro per spese amministrative per un totale di euro 15,70. Quindi oltre le spese di spedizione ci sono altre 6,20. E' legittimo far pagare al cittadino oltre l'importo della sanzione e le spese di spedizione anche quelle "amministrative? Sembrerebbe, a seguito della recente giurisprudenza, che vi sia un parere negativo”. La questione segue quella sollevata, sempre da Insieme Civico, sul compenso che la ditta aggiudicatrice dell’appalto riceverebbe per ogni multa elevata. L’associazione sosteneva infatti che la Cross Control avrebbe diritto a un contributo di 1,80 euro per ogni sanzione. «A che titolo vengono dati questi soldi?- chiede Marinacci- qualche mese fa erano stati notificati 34mila verbali quindi parliamo di tanti e tanti soldi. I ricorsi comunque sono tanti e in attesa degli sviluppi io avrei spento quell’autovelox, che secondo la legge Minniti credo presenti diverse anomalie». 

«Sono rimborsi alle spese che anticipiamo»

Il Comune di Falconara ha replicato a entrambe le questioni con delle note stampa. La prima riguarda le spese di notifica: “la cifra è in linea, se non inferiore, con quella addebitata da altri Comuni che hanno attivato un autovelox- si legge nella nota- l'amministrazione comunale ribadisce che si tratta di costi che il Comune di Falconara anticipa per i trasgressori in attesa di essere rimborsato con il pagamento delle sanzioni. Oltre ai 9,50 euro di spese postali sono previste spese per servizio stampa e postalizzazione, un'altra componente è data dal servizio di data entry e front office garantito da una ditta esterna, cui si aggiungono spese di visura della targa, canoni Aci-pra-Ania, ammortamento software, materiale e strumentazioni”.

I contributi alla ditta

Sui contributi alla ditta appaltatrice, l’amministrazione replica che: “Rispetto a quanto sostenuto da Insieme Civico sulla gestione delle sanzioni dell’autovelox, è vero esattamente il contrario di quanto affermato - si legge in una nota- il personale aggiuntivo per l’attività di notifica offerto dalla Cross Control srl (azienda aggiudicataria dell’appalto per la fornitura dell’autovelox) dovrà trattare fino a un massimo di 22mila sanzioni, cifra oltre la quale viene considerato smaltito parte del pregresso. Non sono vincolati a un numero minimo di sanzioni nemmeno gli altri servizi, come quello di sportello e data entry, l’help telefonico con recapito mobile e il supporto legale (quest’ultimo offerto in autonomia dalla ditta aggiudicataria, da attivare solo nel caso in cui dovessero pervenire ricorsi). Pertanto è infondata ogni illazione circa rapporto tra il numero di sanzioni e i compensi riconosciuti alla Cross Control per il supporto all’attività di notifica. L’azienda non percepisce una percentuale sulle sanzioni – prosegue la nota- ma viene pagata in base ai documenti trattati, come riportato chiaramente nell’atto citato da Insieme Civico, ossia la determina 870 del 7 agosto scorso. La prassi adottata dal Comune per la gestione amministrativa delle sanzioni è analoga a quella della stragrande maggioranza degli enti locali che hanno attivato autovelox nei propri territori: quasi tutti affidano la gestione in tutto o in parte a soggetti esterni. E’ in corso la procedura per un ulteriore affidamento per lo smaltimento delle notifiche più recenti, dopo il quale dovrebbe essere ripristinata una situazione di normalità per il personale comunale assegnato alla gestione dei verbali. A breve il Comune di Falconara pubblicherà un bando per l’affidamento all’esterno dell’attività di gestione del processo amministrativo, come avviene da tempo in Comuni come Ancona, Castelfidardo, Jesi, Camerano e, a livello nazionale, Treviso, Arezzo, Cosenza, Lecce, solo per citare alcuni casi. La decisione consentirà al Comune di non aggravare l’attività che pesa sull’organico della polizia locale. Mistificare la realtà con interpretazioni errate degli atti comunali, tra l’altro pubblicati più di due mesi fa sul portale istituzionale del Comune in assoluta trasparenza, non rappresenta un servizio alla comunità. Sono già troppi i casi in cui singoli e associazioni oltrepassano i limiti di una corretta informazione e di una pur legittima critica per lasciare spazio ad attacchi personali o all’attività dell’amministrazione comunale ai limiti della diffamazione. Il gran numero di sanzioni elevate dall’autovelox nella fase iniziale di attivazione è semplicemente la dimostrazione che molti automobilisti hanno superato i limiti fissati dagli enti preposti e chi è stato sanzionato superava di almeno cinque chilometri orari i limiti stessi. Con la sua iniziativa il Comune ha ottenuto l’obiettivo di spingere gli utenti della Variante alla Statale 16 a moderare la velocità: dalle 800 sanzioni giornaliere del primo periodo si è arrivati attualmente a circa 200 al giorno”.

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